ZANZIBAR (Tanzania): un pezzetto di paradiso adagiato sull'Oceano Indiano

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Partenza: 27/01/2015   Ritorno: 04/02/2015  

 

Ore 23.45 si parte da Roma con Neos. Dopo circa 8 ore di volo si arriva a Zanzibar, isola della Tanzania, ideale sia per chi ama il relax, sia per chi vuole esplorare le tante bellezze naturalistiche, partecipando ogni giorno ad un'escursione diversa. Ed è appunto questa la mia idea di vacanza: andare alla scoperta dell'isola!

Appena arrivati a Stone Town, la capitale di Zanzibar, con un trasferimento di circa un'ora, raggiungiamo il Waridi Beach Resort & Spa 4*, villaggio gestito dal tour operator I Viaggi di Atlantide, con un ottimo rapporto qualità/prezzo.

La scelta del villaggio dipende ovviamente dal vostro budget. Ci sono indubbiamente delle strutture migliori, come i Veraclub, l'Eden Village Kendwa Beach Resort 4*, i Seaclub di Francorosso; ma se non volete spendere molto, il Waridi è un ottimo compromesso. Per farvi un'idea più precisa potete leggere i giudizi dei viaggiatori su tripadvisor: http://www.tripadvisor.it/Hotel_Review-g778788-d1937707-Reviews-Waridi_Beach_Resort_Spa-Pwani_Mchangani_Zanzibar_Zanzibar_Archipelago.html

Sistemati i bagagli in camera, scopriamo la spiaggia infinita e di un bianco accecante. E ci imbattiamo con i primi beach boys e alcuni giovani Masai. Sono ragazzi, spesso provenienti dalla Tanzania continentale, che vivono sulle spiagge nei pressi dei resort e che proveranno a vendervi qualsiasi cosa: souvenir, escursioni, cene in ristoranti locali, serate in discoteca, massaggi, e chi più ne ha più ne metta. A quel punto ci sono due soluzioni: o accettate la situazione oppure sarete infastiditi dalla loro presenza per tutta la durata del vostro soggiorno. Ne vale la pena? Secondo la mia personalissima opinione è assurdo evitarli e fare finta che non esistano. Parlate con loro e cercate di instaurare un minimo rapporto di amicizia. Così sarà più facile che smettano di tartassarvi se non volete fare (più) acquisti. E comunque anche i beach boys fanno parte dell'atmosfera di Zanzibar.

Si presentano con nomi tipici italiani o di personaggi famosi:  Gennaro, Silvio, Balotelli, Paolo Maldini e perfino Matteo Renzi.

Tenete presente che per le escursioni potete rivolgervi:

  • agli assistenti del tour operator presso l'hotel dove alloggiate (i loro prezzi sono più alti, ma in caso di infortunio o di altri problemi sarete probabilmente più tutelati);
  • ai  beach boys   (prezzo più basso e servizio praticamente equivalente).

Noi ci siamo affidati ai beach boys, in particolare a Roberto Benigni e ai suoi collaboratori e ci siamo trovati benissimo: organizzazione efficiente, pullman confortevoli, guide simpatiche e preparate.

ECCO LE ESCURSIONI PROPOSTE:

TRAMONTO A KENDWA

Alla scoperta di Kendwa, una delle spiagge più famose dell'isola, dove si trascorre un pomeriggio all'insegna del relax e si possono ammirare gli splendidi colori del tramonto africano.

Mezza giornata (Costi: beach boys € 10 / tour operator € 15).

La baia delle mangrovie

 

SAFARI BLU

Una splendida giornata tra le bellezze incontaminate dell'Oceano Indiano. A bordo della tipica imbarcazione zanzibarina, il dhow, si esplora Menai-Bay. Un breve passaggio  nella baia delle mangrovie per un bel bagno. Poi, relax, snorkeling e una ghiotta gligliata di pesce e crostacei sulla magica isola di Kwale, famosa per ospitare il maestoso baobab.

Intera giornata, pranzo incluso (Costi: beach boys € 40 / tour operator € 55).

SPICE TOUR

Una mezza giornata immersi nei profumi di questa meravigliosa isola, conosciuta nel passato come “L'isola delle spezie”. Una passeggiata nel verde tropicale, tra piante di cannella, curry, aloe, vaniglia, pepe, scoprendone le mille proprietà.

Mezza giornata (Costi: beach boys € 20 / tour operator € 30).

 

PRISON ISLAND, NAKUPENDA E STONE TOWN

Un breve tragitto in barca alla volta di Prison Island, isola in cui gli schiavi venivano messi in quarantena, e che oggi ospita decine di esemplari di targarughe provenienti dalle Seychelles. Con altri 30 minuti di navigazione si arriva su Nakupenda, che in swahili significa “ti amo”, una meravigliosa lingua di sabbia bianchissima circondata da acqua cristallina. Pranzo a base di pesce e crostacei. Il pomeriggio è dedicato alla visita di Stone Town, unico centro urbano di tutta l'isola. Visita alla Cattedrale Anglicana costruita sul luogo dove avveniva la tratta degli schiavi, passeggiata attraverso gli stretti e antichi vicoli del centro storico dove si ammirano gli originali portoni arabi, passando per il Mercato Centrale e la Casa natale di Freddy Mercury, che visse a Zanzibar sino a 8 anni, fino ad arrivare alla famosa Casa delle Meraviglie e al Palazzo del Sultano.

Intera giornata, pranzo incluso (Costi: beach boys € 45 pranzo di pesce / tour operator € 45 con pranzo al sacco).

JOZANI FOREST

La foresta di Zanzibar, riserva naturale situata a sud-est dell'isola, offre la possibilità di avvistare il Red Columbus, specie endemica di scimmia con il curioso dorso rosso, antilopi dik dik, maiali selvatici manguste e piante quali eucalipti secolari, palme giganti e mangrovie.

Mezza giornata (Costi: tour operator € 35).

SNORKELING ALL'ATOLLO DI MNEMBA

Mattinata dedicata allo snorkeling sul meraviglioso reef dell'atollo di Mnemba, situato al di fuori della barriera corallina. Il canale antistante l'atollo è considerato uno dei siti più ricchi di pesci di tutta l'isola.

Mezza giornata (Costi: beach boys € 25).

MOTORATA

A bordo di moderni quad si attraversano piantagioni di canna da zucchero, alberi da frutta e spezie, risaie e palmeti, alla scoperta di tradizionali villaggi di terra rossa situati nell'entroterra, irraggiungibili con altri mezzi. Si visita una casa di fango, vivendo da vicino la cultura e le usanze di Zanzibar.

Infine, per chi volesse un po' di VITA NOTTURNA, consigliatissimo il WAIKIKI BEACH, sulla spiaggia di Pwani Mchangani. A breve distanza dal Waridi Beach Resort, raggiungibile con una lunga passeggiata in compagnia dei Masai. Si tratta di un locale per turisti, l'ingresso è gratuito, ma i prezzi non sono bassi (€ 5 per una birra, € 7,50 per un cocktail). L'atmosfera è piacevole. Possono entrare anche i ragazzi Masai ed è un piacere vederli ballare con enfasi e divertirsi con poco.

ALCUNI CONSIGLI UTILI:

 

  • La soluzione più vantaggiosa per raggiungere Zanzibar è indubbiamente il pacchetto con volo charter offerto da un tour operator, poiché un volo di linea, oltre a costare molto, farebbe almeno 3 scali, specie se si parte dalla Sicilia. Inoltre, un pacchetto offre un'insieme di servizi aggiuntivi, quali trasferimenti, trattamento di all inclusive, assicurazione medica, nonché assistenza di personale residente in loco.
  • Chiedete in agenzia di effettuare il web check-in per il volo di andata (con Neos è possibile), vi eviterete la lunga fila che generalmente si forma ai banchi del check-in, già da 3 ore prima del volo.
  • Portate con voi un po di dollari per pagare il visto di ingresso e la tassa di uscita (rispettivamente di 50$ e 40$, quest'ultima può variare in base al vettore), perchè altrimenti pagherete lo stesso importo in Euro. Mentre la moneta locale, lo Scellino Tanzaniano, è scarsamente utilizzato dai turisti.
  • Per il volo di rientro armatevi di tanta pazienza per la lunga attesa e il caos in aeroporto. L'aeroporto di Zanzibar è minuscolo, fatiscente e con un solo metal detector. Generalmente nello stesso giorno e ad orari vicini partono 2 o 3 voli charter con centinaia di passeggeri. I tour operator prevedono il transfer già 4 ore prima dell'orario di partenza.
  • Mettete in valigia abbigliamento leggero, ma non dimenticate qualche maglia a manica lunga, poiché la sera la costa è molto ventilata. La temperatura di contro è molto gradevole, non si soffre il caldo, tranne nei periodi più umidi e piovosi (da aprile a giugno).
  • Per evitare inconvenienti con sassi e ricci, portate con voi anche delle scarpe da mare. Soprattutto nei momenti di bassa marea sono utili in molte zone dell'isola per andare alla scoperta dei fondali.

 

 

IL CLIMA

Stagione Calda

Generalmente la stagione calda va da dicembre a marzo, con temperature elevate e scarsa umidità. Cielo limpido, di un azzurro intenso, l’estate zanzibarina.  
 

Grandi Piogge

Aprile e maggio sono i mesi delle grandi piogge, dette Masika pioggia torrenziale e insistente. Uno spettacolo naturale ma con qualche disagio ovviamente!  
 

Stagione Secca

La stagione secca incomincia da giugno e prosegue fino a settembre con temperature molto gradevoli, per chi non ama il caldo eccessivo. Scarse precipitazioni ma cielo leggermente velato che attenua i raggi solari.  
 

Piccole Piogge

Infine, ottobre e novembre sono i mesi caratterizzati dalle piccole piogge, dette Vuli. Durante il giorno capita un’ora di pioggia intensa ma non persistente, che però di norma non rovina la giornata.    

 

 

LE SPIAGGE DI ZANZIBAR

 

Le spiagge di Kiwengwa e Pwani Machangani: situate sulla costa orientale dell'isola E’ una bellissima e lunghissima striscia di sabbia bianca, orlata da palme da cocco e servita da negozietti che vendono artigianato locale. Il litorale è bagnato da un mare turchese, trasparente e cristallino.

 

La spiagga di Nungwi: si trova all'estremo nord dell'isola ed è raggiungibile in circa un'ora da Stone Town. E’ considerata una delle più belle spiagge dell'Africa. Il litorale è di sabbia bianca accecante, lambito da acque trasparenti e cristalline.

 

La spiaggia di Jambiani: situata sulla costa sud orientale dell'isola, si trova a circa 5 chilometri a sud di Paje. E' una spiaggia ventosa ed affascinate, che si estende per diversi chilometri ed è caratterizzata da una sabbia bianca e fine, bagnata da un mare trasparente e cristallino.

 

Stone Town: le Spiagge di Stone Town non sono ideali per la balneazione in quanto bagnate da acque piuttosto torbide ed inquinate.

 

 

IL FENOMENO DELLE MAREE A ZANZIBAR

Il fenomeno delle maree a Zanzibar è molto forte e caratterizza tutte le coste dell'isola anche se in misura differente. Al nord, intorno all'estremità di Nungwi, è ridotto al minimo e si può fare il bagno in ogni ora della giornata. In altre zone invece il livello del mare si abbassa così tanto che quando si verifica la bassa marea è necessario fare anche 500 metri prima di arrivare all'altezza delle caviglie!

Non vi sono mai situazioni di totale assenza d'acqua e nell'arco di circa sei ore la “laguna” passa da un colore bianco trasparente, al turchese, allo smeraldo.

I momenti di bassa marea offrono l'opportunità di bellissime passeggiate a piedi verso la barriera corallina; dapprima si incontrano le stelle marine (ve ne sono di diverse specie), poi si incontrano i primi coralli e quindi i primi pesciolini tropicali.

Questo meraviglioso fenomeno della natura, rende Zanzibar ancora più affascinante.

 

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